Questa sezione raccoglie notizie rilevanti dalla data di pubblicazione del libro (12 gennaio 2026) in poi. L'obiettivo e' mantenere vivo il testo con aggiornamenti che contestualizzano i fenomeni analizzati, mostrando come le dinamiche descritte continuino a evolversi. Ogni notizia e' collegata ai capitoli pertinenti del libro.

Febbraio 2026

7 Febbraio 2026

5th Circuit: detenzione illimitata senza processo. 360 giudici avevano detto no, 2 dicono si' Cap. 11, 13

La Corte d'Appello del 5th Circuit ha emesso una sentenza storica che consente la detenzione a tempo indeterminato di immigrati senza diritto a udienze per la cauzione. Con una decisione 2-1, i giudici conservatori Edith Jones (nomina Reagan) e Kyle Duncan (nomina Trump) hanno rovesciato centinaia di sentenze di tribunali inferiori.

Il dato e' impressionante: secondo Politico, almeno 360 giudici federali avevano respinto la politica di detenzione dell'amministrazione Trump in oltre 3.000 casi. Solo 27 giudici l'avevano sostenuta in circa 130 casi. Eppure, due giudici di un singolo circuito hanno ribaltato questo consenso schiacciante.

La giudice Dana Douglas (nomina Biden), nel suo dissenso, ha avvertito che la sentenza potrebbe autorizzare la detenzione senza cauzione di due milioni di persone, alcune residenti negli USA da decenni. L'Attorney General Pam Bondi ha celebrato la decisione come "un colpo significativo contro i giudici attivisti".

La sentenza prepara uno scontro alla Corte Suprema. Ma il pattern e' quello descritto nel libro: il forum shopping giudiziario verso circuiti conservatori, la delegittimazione sistematica dei giudici come "attivisti", e l'uso del sistema giudiziario stesso per consolidare politiche che la maggioranza dei tribunali aveva respinto.

Tribunali 5th Circuit Detenzione Immigrazione

Fonti: CBS News, NBC News, Washington Times

7 Febbraio 2026

Pentagono taglia i legami con Harvard: "Troppo woke" Cap. 9

Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato che il Pentagono terminera' tutti i programmi di formazione militare, borse di studio e certificati con l'Universita' di Harvard a partire dall'anno accademico 2026-27. "Harvard e' woke; il Dipartimento della Guerra non lo e'", ha dichiarato Hegseth.

"Per troppo tempo, questo dipartimento ha mandato i nostri migliori ufficiali a Harvard, sperando che l'universita' comprendesse e apprezzasse meglio la nostra classe guerriera. Invece, troppi dei nostri ufficiali sono tornati somigliando troppo a Harvard — con la testa piena di ideologie globaliste e radicali che non migliorano i nostri ranghi combattenti."

Hegseth ha annunciato che programmi simili con altre universita' della Ivy League saranno valutati nelle prossime settimane. Altre universita' d'elite hanno gia' ceduto: Columbia ha accettato di pagare 200 milioni di dollari al governo federale, Brown ha donato 50 milioni a programmi di formazione professionale.

La decisione si inserisce nel pattern descritto nel libro: l'attacco sistematico alle istituzioni accademiche come parte della guerra culturale dell'amministrazione Trump, con conseguenze concrete sulla ricerca e la formazione della classe dirigente americana.

Universita' Pentagono Guerra culturale Harvard

Fonti: Washington Post, CBS News

6 Febbraio 2026

Trump condivide video razzista sugli Obama. Tim Scott: "La cosa piu' razzista vista da questa Casa Bianca" Cap. 5, 17

Il presidente Trump ha pubblicato su Truth Social un video generato con AI che raffigura l'ex presidente Barack Obama e l'ex first lady Michelle Obama come scimmie, utilizzando un tropo razzista centenario. Il video, in stile "Il Re Leone", mostrava Trump come "Re della Giungla".

Il senatore Tim Scott (R-SC), unico senatore repubblicano afroamericano, ha reagito duramente: "Prego che fosse falso perche' e' la cosa piu' razzista che ho visto uscire da questa Casa Bianca. Il Presidente dovrebbe rimuoverlo." La Casa Bianca inizialmente ha difeso il post definendo le critiche "indignazione fasulla", per poi cancellarlo ore dopo attribuendolo a un "errore di uno staffer".

Trump, parlando con i giornalisti sull'Air Force One, ha rifiutato di scusarsi: "Ho visto solo una parte del video e l'ho passato a uno staffer, che avrebbe dovuto guardarlo tutto." Ha condannato la parte razzista del meme ma ha insistito di non aver commesso errori.

Durante la presidenza Obama, immagini simili apparivano solo negli spazi politici marginali. Quando emergevano nel mainstream, risultavano in dimissioni, licenziamenti o crolli di campagne elettorali. Il fatto che oggi provengano direttamente dalla Casa Bianca — e che il presidente rifiuti di scusarsi — illustra l'erosione delle norme democratiche descritta nel libro.

Razzismo Norme democratiche Truth Social Tim Scott

Fonti: Washington Post, Axios, Al Jazeera

6 Febbraio 2026

Politicizzazione della burocrazia: 50.000 dipendenti federali perdono le tutele Cap. 9, 13

L'Office of Personnel Management ha finalizzato il regolamento "Schedule Policy/Career" (ex Schedule F), che entrera' in vigore l'8 marzo 2026. La norma consente all'amministrazione Trump di riclassificare fino a 50.000 dipendenti federali (il 2% della forza lavoro pubblica), privandoli delle protezioni del servizio civile che esistevano da oltre un secolo.

I dipendenti riclassificati diventeranno "at-will employees" — licenziabili senza le procedure previste dal Titolo 5 del Codice federale e senza diritto di appello. Le denunce di whistleblowing non andranno piu' all'Office of Special Counsel indipendente, ma saranno gestite internamente dall'agenzia di appartenenza.

La proposta ha ricevuto oltre 40.000 commenti pubblici in 45 giorni: il 94% contrari, il 5% favorevoli. Il direttore dell'OPM Scott Kupor ha dichiarato: "Le persone sono libere di concordare o meno con le priorita' del presidente. L'unico impatto e' se il loro disaccordo le porta a cercare attivamente di ostacolare o minare l'esecuzione di tali priorita'." Democracy Forward ha definito la norma un tentativo di "indebolire oltre un secolo di protezioni bipartisan del servizio civile".

Schedule F era una raccomandazione centrale di Project 2025 e conferma l'analisi del libro: la trasformazione della burocrazia federale da istituzione tecnica e apartitica a strumento di lealta' politica rappresenta uno dei pilastri dell'erosione democratica in corso.

Schedule F Burocrazia federale Project 2025 Servizio civile

Fonti: Government Executive, Federal News Network, Common Dreams

5 Febbraio 2026

Human Rights Watch: "Trump ha attaccato i pilastri della democrazia" Cap. 3, 17, 18

Nel suo rapporto annuale, Human Rights Watch ha lanciato un allarme severo: il presidente Trump "ha attaccato i pilastri fondamentali della democrazia americana", citando la repressione sull'immigrazione, le minacce ai diritti di voto e altre politiche. Il direttore esecutivo Philippe Bolopion ha dichiarato che la democrazia globale e' tornata ai livelli del 1985 secondo alcune metriche, con il 72% della popolazione mondiale che vive sotto regimi autocratici.

Russia, Cina e Stati Uniti sono tutti meno liberi rispetto a vent'anni fa. Bolopion ha affermato che nel 2026 "la battaglia per il futuro dei diritti umani si giochera' principalmente negli Stati Uniti, con conseguenze per il resto del mondo". Ha inoltre notato che "molti alleati occidentali hanno scelto di tacere sulle azioni americane per timore di aumenti tariffari e indebolimento delle alleanze".

Il rapporto conferma l'analisi del libro: la regressione democratica americana non e' un fenomeno isolato ma parte di una tendenza globale che vede le democrazie indebolirsi mentre l'autocrazia avanza. La posizione degli Stati Uniti come modello democratico e' compromessa, con ripercussioni sull'intero ordine internazionale liberale.

Human Rights Watch Democrazia Autocrazia Ordine internazionale

Fonti: Japan Times, Human Rights Watch

4 Febbraio 2026

Congresso: testimonianza sulla violenza ICE. Giudici federali ordinano stop alle munizioni Cap. 10, 18

I fratelli di Renee Good, cittadina americana uccisa da un agente ICE a Minneapolis a gennaio, hanno testimoniato davanti ai Democratici al Congresso sulle preoccupazioni relative all'uso della forza da parte delle forze federali di immigrazione. La testimonianza ha incluso messaggi di testo di un agente ICE che commentava una sparatoria: "5 colpi, 7 buchi". Anche altre vittime di violenza da parte di agenti federali hanno raccontato le loro esperienze.

Contemporaneamente, un giudice federale ha ordinato agli agenti federali di astenersi dall'uso di munizioni chimiche o proiettili per 14 giorni nelle vicinanze dell'ufficio ICE di Portland. L'Ispettore Generale del DHS sta indagando sull'uso della forza da parte degli agenti ICE. In Minnesota, un altro giudice federale ha ordinato il rilascio di rifugiati detenuti "senza mandato ne' causa".

In un video circolato sui social, un agente ICE a Jersey City e' stato ripreso mentre dichiarava a un residente: "Non ho bisogno di un mandato, amico". L'episodio esemplifica il pattern descritto nel libro: l'amministrazione Trump ha ripetutamente sfidato gli ordini giudiziari e le norme costituzionali, creando un precedente pericoloso per lo stato di diritto.

ICE Diritti civili Giudiziario Stato di diritto

Fonti: Washington Post, Just Security, Democracy Now!

3 Febbraio 2026

Trump chiede ai Repubblicani di "nazionalizzare il voto" Cap. 9, 17

In un'intervista con l'ex direttore FBI Dan Bongino (dimessosi a dicembre), il presidente Trump ha dichiarato che i Repubblicani dovrebbero "prendere il controllo" e "nazionalizzare il voto" in vista delle elezioni di midterm del 2026. "I Repubblicani dovrebbero dire 'vogliamo prendere il controllo'. Dovremmo prendere il controllo del voto... in almeno 15 stati. I Repubblicani dovrebbero nazionalizzare il voto. Abbiamo stati cosi' corrotti che contano i voti", ha affermato Trump, ripetendo affermazioni false sul processo elettorale.

La Costituzione americana conferisce agli stati l'autorita' di condurre le elezioni federali, soggetta alle leggi approvate dal Congresso. Il leader della minoranza al Senato Chuck Schumer ha risposto duramente: "'Vogliamo prendere il controllo, i Repubblicani dovrebbero nazionalizzare il voto'. Forse Trump ha bisogno di una copia della Costituzione? Quello che dice e' palesemente illegale".

La dichiarazione conferma il pattern descritto nel libro: Trump ha sempre rifiutato l'idea che gli americani risolvano le loro divergenze alle urne. Nel giorno dell'anniversario dell'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, Trump aveva brevemente ventilato l'idea di cancellare le future elezioni americane, dichiarando di essere cosi' impressionato da se stesso e dal suo record che "a pensarci bene, non dovremmo nemmeno fare elezioni".

Elezioni Costituzione Autoritarismo

Fonti: ABC News, Democracy Now!

Gennaio 2026

30 Gennaio 2026

Trump nomina Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve Cap. 13

Il presidente Trump ha annunciato la nomina di Kevin Warsh, 55 anni, docente a Stanford e ex governatore della Federal Reserve (2008-2009), come successore di Jerome Powell. Warsh entrera' in carica il 15 maggio. Economista con simpatie repubblicane classiche, ben lontano dalla cultura MAGA, Warsh fu tra i piu' cauti nel Board durante la crisi Lehman nell'attuare politiche espansive.

La nomina arriva dopo settimane di tensione. Trump voleva tassi piu' bassi a qualunque costo in vista delle elezioni di midterm, ma l'indagine penale del DOJ su Powell — per le spese di ristrutturazione della sede della Fed — ha paradossalmente costretto la Casa Bianca a una scelta "ortodossa". Powell, in un video, ha accusato l'amministrazione di voler azzerare l'indipendenza della Fed rischiando una nuova ondata d'inflazione.

Tra i rivali battuti: Chris Waller (governatore Fed St. Louis), Rick Rieder (Blackrock) e Kevin Hassett, consigliere economico alla Casa Bianca e favorito fino a poche settimane fa. A pesare nella scelta, anche i legami familiari: Warsh e' marito di Jane Lauder, figlia del miliardario Roland Lauder — compagno di studi di Trump alla Wharton e titolare di concessioni sulle miniere di litio in Ucraina. Il mercato ha gradito, con recupero immediato del dollaro.

Federal Reserve Separazione dei poteri Indipendenza economica

Fonti: Corriere della Sera, NPR

29 Gennaio 2026

Guerra commerciale: Trump minaccia dazi del 50% sugli aerei canadesi Cap. 15

Il presidente Trump ha minacciato dazi del 50% su tutti gli aerei venduti negli USA dal Canada, intensificando la guerra commerciale con il vicino settentrionale. La mossa e' una ritorsione contro il rifiuto del Canada di certificare jet della Gulfstream Aerospace.

Trump ha anche minacciato dazi del 100% su tutti i prodotti canadesi qualora Ottawa concludesse un accordo commerciale con la Cina. Le azioni di Bombardier sono crollate del 7%.

Secondo la Tax Foundation, i dazi imposti dall'amministrazione Trump rappresentano il piu' grande aumento fiscale dal 1993, con un costo medio per famiglia americana di 1.300 dollari nel 2026.

Dazi Guerra commerciale Canada

Fonti: CBS News, Tax Foundation

28 Gennaio 2026

ICE viola 96 ordini giudiziari in Minnesota: giudice denuncia abusi sistemici Cap. 9

Il giudice capo del distretto federale del Minnesota, Patrick Schiltz, ha stabilito che l'ICE ha violato almeno 96 ordini del tribunale dall'inizio di gennaio 2026. La denuncia arriva nel contesto dell'Operazione Metro Surge, descritta dal DHS come la piu' grande operazione di enforcement immigratorio mai condotta.

Oltre 2.000 agenti ICE e 1.000 agenti della Border Patrol sono stati dispiegati nell'area metropolitana di Minneapolis-St. Paul. L'operazione ha provocato la chiusura di centinaia di scuole e attivita' commerciali.

Il numero di detenuti ICE ha raggiunto il record storico di 73.000 persone, un aumento dell'84% rispetto a gennaio 2025.

Immigrazione ICE Stato di diritto

Fonti: Wikipedia, CBS News

27 Gennaio 2026

Trump ordina controllo federale sulla ricostruzione post-incendi in California Cap. 10

A un anno dagli incendi che hanno devastato Los Angeles, distruggendo decine di migliaia di abitazioni, il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che trasferisce al governo federale l'autorita' sui permessi edilizi, bypassando le autorita' statali e locali.

L'ordine prevede che i costruttori possano "auto-certificare" la conformita' alle norme, anziche' seguire il normale iter di approvazione. FEMA dovra' inoltre verificare entro 60 giorni l'uso dei fondi di mitigazione assegnati alla California.

Il governatore Gavin Newsom ha definito l'ordine "inutile", accusando l'amministrazione di non aver erogato i 34 miliardi di dollari di aiuti federali richiesti.

Federalismo California FEMA

Fonti: Bloomberg, Al Jazeera

26 Gennaio 2026

DOJ indaga su presunta "cospirazione decennale" Obama-Biden contro Trump Cap. 13

L'Attorney General Pam Bondi ha annunciato che l'indagine del Dipartimento di Giustizia su presunti abusi durante le amministrazioni Obama e Biden potrebbe concludersi nel 2026. L'inchiesta tratta le presunte violazioni non come incidenti isolati, ma come parte di una "cospirazione".

Un grand jury e' stato convocato a Fort Pierce, Florida, a partire dal 12 gennaio 2026. L'ex direttore della CIA John Brennan e' tra i soggetti coinvolti.

Parallelamente, il DOJ sta citando in giudizio il Minnesota e altri 24 stati - tutti persi da Trump nel 2020 - per ottenere l'accesso alle liste elettorali non censurate. Un giudice federale in California ha respinto la richiesta definendola "senza precedenti e illegale".

DOJ Ritorsioni politiche Weaponization

Fonti: Democracy Docket, Washington Examiner

24 Gennaio 2026

Decine di migliaia in piazza a Minneapolis contro i raid ICE Cap. 9

Con temperature di -12 gradi Celsius, decine di migliaia di persone hanno marciato nel centro di Minneapolis nella piu' grande giornata di protesta contro l'Operazione Metro Surge. Oltre 700 attivita' commerciali hanno chiuso in solidarieta'.

La protesta arriva dopo l'uccisione di Renee Good, cittadina americana di 37 anni, da parte di un agente ICE il 7 gennaio. Il sindaco di Minneapolis ha pubblicamente ordinato all'ICE di "andarsene dalla citta'".

Il vicepresidente JD Vance ha risposto annunciando il dispiegamento di oltre 10.000 agenti ICE aggiuntivi in tutto il paese.

Proteste ICE Minneapolis

Fonti: Democracy Now, Wikipedia

23 Gennaio 2026

Un anno di Trump: "Espansione del potere esecutivo senza precedenti" Cap. 1, 9

NPR ha pubblicato un'analisi del primo anno della seconda presidenza Trump, concludendo che il presidente "ha presieduto a un'espansione radicale del potere esecutivo erodendo le norme democratiche". Molti studiosi definiscono questi sviluppi "senza precedenti nella storia americana".

Al 29 gennaio 2026, Trump ha firmato 234 ordini esecutivi, 57 memoranda e 123 proclamazioni. Il record di ordini esecutivi per un singolo mandato del XXI secolo e' stato superato.

L'amministrazione e i suoi sostenitori ribattono che la Costituzione prevede esattamente questo tipo di "presidenza muscolare" e che gli elettori hanno conferito un mandato per cambiamenti radicali.

Potere esecutivo Ordini esecutivi Erosione democratica

Fonti: NPR, Ballotpedia

23 Gennaio 2026

Universita' americane contano i costi: tagli miliardari alla ricerca Cap. 9

Inside Higher Ed ha pubblicato un bilancio dell'impatto della seconda presidenza Trump sulle universita': oltre 4.000 grant federali sono stati cancellati, colpendo piu' di 600 istituzioni in tutti gli stati. Il valore totale dei tagli oscilla tra 6,9 e 8,2 miliardi di dollari.

L'amministrazione ha proposto tagli del 40% al budget dei National Institutes of Health (18 miliardi) e del 50% alla National Science Foundation. Gli esperti stimano che questi tagli costeranno all'economia americana tra 10 e 16 miliardi annui in mancata produzione economica.

Diverse universita' d'elite, tra cui Columbia e Northwestern, hanno raggiunto accordi con il governo per ripristinare i finanziamenti, cedendo su alcune politiche interne.

Universita' Ricerca scientifica NIH

Fonti: Inside Higher Ed, Nature

20 Gennaio 2026

Un anno dai condoni del 6 gennaio: 17 graziati gia' riarrestati Cap. 7

A un anno dalle grazie concesse ai condannati per l'assalto al Campidoglio, almeno 17 individui graziati sono stati riarrestati, incriminati o condannati per altri reati, inclusi reati violenti e minacce a funzionari pubblici.

Sei dei graziati sono accusati di reati sessuali su minori; cinque di possesso illegale di armi. Zachary Alam, descritto dai procuratori come "uno dei piu' violenti" quel giorno, e' stato arrestato per invasione di domicilio meno di cinque mesi dopo il condono.

L'avvocato Mark McCloskey ha presentato richieste di risarcimento per circa 400 ex rivoltosi, alcuni dei quali chiedono milioni di dollari per "persecuzione politica".

6 gennaio Condoni Recidiva

Fonti: ABC News, 19th News

20 Gennaio 2026

DOGE smantellato ma l'eredita' resta: -9% dipendenti federali, spesa invariata Cap. 9

Il Department of Government Efficiency (DOGE) di Elon Musk e' stato formalmente smantellato nel novembre 2025, con le sue funzioni trasferite all'Office of Personnel Management. Ma l'eredita' resta controversa.

Secondo il Cato Institute, DOGE "non ha avuto effetti visibili sulla traiettoria della spesa" ma "ha contribuito alla piu' grande riduzione del personale pubblico in tempo di pace". I dipendenti federali sono passati da 3,015 milioni a 2,744 milioni (-9%).

I risparmi dichiarati di 215 miliardi sono lontani dai 2.000 miliardi promessi inizialmente. Nuove polemiche sono emerse sulla condivisione impropria di dati sensibili della Social Security con gruppi esterni.

DOGE Elon Musk Burocrazia federale

Fonti: WBUR, PBS

12 Gennaio 2026

Corte Suprema blocca il dispiegamento della Guardia Nazionale a Chicago Cap. 11, 13

La Corte Suprema ha confermato con voto 6-3 il blocco al dispiegamento di truppe dell'Illinois National Guard a Chicago voluto dall'amministrazione Trump. E' una delle prime occasioni in cui la Corte si oppone direttamente al presidente.

La sentenza in Trump v. Illinois stabilisce che un presidente puo' federalizzare la Guardia Nazionale solo nelle rare circostanze in cui il Posse Comitatus Act consente l'uso delle forze armate per l'ordine pubblico.

La Corte dovra' ancora pronunciarsi su casi cruciali: la cittadinanza per diritto di nascita, i dazi e il tentativo di licenziare Lisa Cook dalla Federal Reserve.

Corte Suprema Guardia Nazionale Federalismo

Fonti: OB Rag, Axios

12 Gennaio 2026

Pubblicazione di "Democrazia in Retromarcia"

Il libro "Democrazia in Retromarcia - Gli Stati Uniti dopo la seconda presidenza Trump" di Pierpaolo Marturano viene pubblicato da Core Matrix Edizioni, offrendo un'analisi strutturale della crisi democratica americana.

Il volume ripercorre le radici storiche della crisi, analizza il ruolo di Trump come catalizzatore sistemico, e esamina le trasformazioni istituzionali in corso: dalla politicizzazione delle agenzie federali all'erosione della separazione dei poteri.

Pubblicazione Libro
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